Esami di grado

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Le date delle sessioni per gli esami di grado (Laurea in Scienze Religiose, Laurea magistrale in Scienze Religiose) saranno non più di tre per ogni anno accademico e verranno pubblicate nel calendario delle lezioni.

Le sessioni devono esser presiedute dal Preside della Facoltà Teologica o da un suo Delegato; inoltre la commissione esaminatrice è formata da almeno due docenti dell’Istituto.

Laurea in Scienze Religiose

Per essere ammesso all’esame per la Laurea in Scienze Religiose, oltre a quanto prescritto dallo Statuto lo studente deve:

  • fare domanda scritta in Segreteria sei mesi prima della sessione d’esame consegnando il titolo dell’elaborato scritto, approvato dal Direttore oltre che dal relatore;
  • entro un mese dalla data dell’esame presentare in Segreteria tre copie dell’elaborato redatto, con la guida di un docente, su un argomento teologico o filosofico, affrontato in modo scientifico, secondo le indicazioni dell’allegato sotto indicato;
  • aver ottenuto la valutazione scritta e il voto in trentesimi dell’elaborato sia da parte del docente che ne ha guidato la stesura, sia da parte di un altro docente, correlatore, scelto dal Direttore al momento della consegna del testo in Segreteria;
  • essere in regola con il pagamento delle tasse scolastiche.

L’esame per la Laurea in Scienze Religiose consiste in una prova sintetica, della durata di 45 minuti, dove il candidato, oltre alla discussione dell’elaborato scritto, viene interrogato dai docenti della commissione su due argomenti tra una lista di tesi scelte una per area, che lui stesso avrà preparato all’interno del tesario elaborato dal Consiglio d’Istituto (vedi allegato sotto riportato). Sarà valutato sulla capacità di formulare un’elaborazione sintetica e fondata attingendo alle varie discipline affrontate nel Triennio di studi.

La votazione finale dovrà tener conto della media aritmetica dei voti conseguiti nel Triennio, che inciderà per il 60%, del voto dell’elaborato scritto, che inciderà per il 20%, e del voto che la commissione esaminatrice assegnerà all’esame sintetico, che inciderà per il 20%. Tuttavia, nel caso in cui fosse giudicato insufficiente o l’elaborato scritto o l’esame di sintesi, l’esame per la Laurea in Scienze Religiose è da considerarsi non superato.

Laurea magistrale in Scienze Religiose

Per essere ammesso all’esame per la Laurea magistrale in Scienze Religiose, oltre a quanto prescritto dallo Statuto lo studente deve:

  • fare domanda scritta in Segreteria sei mesi prima dell’esame, consegnando il titolo dell’elaborato scritto, approvato dal Direttore oltre che dal relatore; entro un mese dalla data dell’esame presentare in Segreteria tre copie dell’elaborato redatto, con la guida di un docente, su di un tema appartenente ad una area disciplinare facente parte dell’indirizzo prescelto, secondo le indicazioni dell’allegato sotto indicato;
  • aver ottenuto la valutazione scritta e il voto in trentesimi dell’elaborato sia da parte del docente che ne ha guidato la stesura, sia da parte di un altro docente, correlatore, scelto dal Direttore al momento della consegna del testo in Segreteria;
  • essere in regola con il pagamento delle tasse scolastiche.

L’esame per la Laurea magistrale in Scienze Religiose consiste nella presentazione da parte dello studente, davanti alla commissione esaminatrice composta dai almeno tre docenti, (in cui sono presenti il relatore e il correlatore), del tema oggetto dell’elaborato scritto per un tempo di 15 minuti. La commissione quindi dovrà approfondire la discussione del tema per un tempo di 30 minuti.

La votazione finale dovrà tener conto della media aritmetica del voto dell’esame di Laurea in Scienze Religiose e degli esami sostenuti nel Biennio, tirocini e seminari compresi, che inciderà per il 60%, e del voto che la commissione esaminatrice assegnerà alla discussione sull’elaborato scritto, che inciderà per il 40%. Nel caso però che la commissione giudicasse insufficiente o l’elaborato scritto o la discussione successiva, l’esame è da considerarsi non superato.